Profili del Mondo: il nuovo appuntamento riminese con l’arte

di Chiara Fiorini in Arte, Cultura
2 maggio 2016
Chiara Fiorini

Torna a Rimini la nuova edizione della Biennale di Disegno 2016, dedicata alle arti visive, ospitata dal 23 Aprile al 10 Luglio in luoghi di valore culturale per la città tra cui il Museo della Città, Teatro Galli, Castel Sismondo, Palazzo Gambalunga, Far, Istituto Musicale Lettimi. L’evento prende vita anche nelle gallerie d’arte, nelle librerie e nei negozi di antiquariato che partecipano al Circuito Open della Biennale di Disegno.

L’evento è intitolato Profili del Mondo con la volontà di giungere attraverso il disegno e l’opera d’arte ad una profonda comprensione dei fenomeni della natura e del corpo umano.

Le esposizioni spaziano attraverso una vasta gamma di interessi che comprende il disegno a matita, la pittura, l’acquerello, la scultura, arrivando all’architettura, alla grafica pubblicitaria e alla fumettistica.

La Biennale di Disegno 2016 ospita opere internazionali ed Italiane, ottenute attraverso prestititi da Musei e Privati. Inoltre, l’evento mette in scena una mostra dedicata all’arte contemporanea, Cantiere Disegno, che percorre le opere di 50 artisti, tra loro divergenti per background culturale e tecniche utilizzate e che, proprio per questa loro diversità, esprimono al meglio quelle che possono essere le “varie sfaccettature del mondo”.

Il focus sulla natura esplora i paesaggi della Romagna, con una mostra dedicata all’acqua come elemento chiave nella creazione dei paesaggi naturali, in un’esposizione a Far Fabrica Arte Rimini. Il paesaggio è esplorato anche dal punto di vista dell’architettura e delle installazioni urbane, con un focus sui progetti “a misura d’uomo” di Bontempi, che esaminano l’impatto sul territorio e sui progetti di Poletti, esposti a Teatro Galli.

Attenzione viene riservata anche ai paesaggi e ai corpi di “altri mondi” come l’esposizione dedicata ai disegni del fondo Des Verges, esposti nelle sale del Museo della città, che raccontano altre culture europee ed extra-europee e la raccolta di opere intitolate “I Marziani”, esposte a Castel Sismondo, che raccoglie 16 artisti italiani che si sono distinti per la capacità di interpretare l’arte in modo talmente personale da risultare talvolta incomprensibile ai più.

Attenzione allo studio dei corpi e dell’animo umano si ritrova nelle opere di Sironi, esposte a Castel Sismondo,dove sono esposte anche le opere di Rambelli, che esplora il volume del segno attraverso il disegno su carta.

Per chi desidera esplorare l’evento dal punto di vista delle opere grafiche e delle installazioni scultoree, si segnala l’installazione realizzata da Erich Turroni, a Palazzo Garampi; per le opere inerenti a grafica e pubblicità, le opere di Orlandi e di Valentini a Castel Sismondo.

Interessante lo studio e la comprensione del segno grafico attuati da Bussotti, le cui opere, esposte all’Istituto Musicale Lettimi, trasformano la scrittura musicale in disegno e l’analisi dei segni nascosti attuata nelle opere inedite e nei taccuini degli artisti esposti al Castello Malatestiano di Longiano.

Le ispirazioni e gli itinerari da percorrerere sono tantissimi nel circuito della Biennale di Disegno 2016, percorsi diversi che stimolano la creatività e la riflessione.

Alcune volte si crea di getto altre volte la creazione artistica è l’ultimo step di un progetto e di un’idea che è già in sè arte. Altre volte l’opera d’arte è frutto dell’unione tra progetto e creazione spontanea. Qualunque direttiva segua l’artista, l’artigiano, il desiner e il creativo in genere, è l’ispirazione a muovere la creazione, ispirazione che viene dalla vita quotidiana, dagli oggetti e dalle persone che si incontrano, dal confronto con gli artisti che si esplorano.

Crediti Fotografici Biennale di Disegno di Rimini