GIO.tta: abbigliamento e artigianato tra identità e crescita

di Chiara Fiorini in Artigianato, Design, Moda
7 aprile 2016
Chiara Fiorini

Abbiamo incontrato Giovanna Micheloni, fondatrice e proprietaria di GIO.tta, linea di abbigliamento che ha saputo trasformarsi in un marchio di successo senza tradire l’artigianalità Made in Italy.

Giovanna ci ha raccontato i tratti distintivi del marchio GIO.tta, e di come una riflessione filosofica sulla bellezza si trasformi in creazione artistica prima e in opportunità lavorativa in seguito. Quella di Giovanna è una visione sulla moda e sulla bellezza femminile che prende vita in GIO.tta, collezione dopo collezione.

GIO.tta nasce in risposta ad una visione della bellezza femminile come armonia e unità, che si riflette nel rispetto degli equilibri di forme e colori e nella cura del dettaglio, del “particolare” che distingue la moda di GIO.tta e che si sposa con l’abito nella sua totalità.

Le forme proposte da GIO.tta sono morbide e confortevoli, pensate per vestire una donna elegante, ma dinamica, con abiti realizzati in Italia utilizzando rigorosamente tessuti di origine italiana.

GIO.tta mantiene viva la tradizione artigiana nella produzione di abbigliamento, seguendo un processo di creazione dell’abito totalmente Made in Italy, che parte dalla ricerca dei tessuti e si conclude con la produzione del capo.

Parlando con Giovanna ci confrontiamo su quanto sia effettivamente complicato conciliare l’artigianalità di un prodotto con l’ampliamento della sua commercializzazione. Tuttavia niente è impossibile quando si crede fermamente nella realizzazione di un progetto.

GIO.tta risponde alla crescita commerciale, che oggi si è ampliata a livello nazionale, con una visione aziendale fondata sull’idea della “grande bottega”, dove la produzione rimane artigianale, ma si crea una collaborazione e una sinergia tra tutti i passaggi che compongono la filiera produttiva.

Troviamo che la risposta di GIO.tta alla crescita commerciale sia una strada coraggiosa ma realistica per l’artigianato italiano. Soprattutto perché come afferma Giovanna: “Globalizzazione non significa perdita di identità, chi acquista dall’estero un prodotto italiano si aspetta di trovare qualità e stile italiani.”

Se il “presto e veloce”, tipico della produzione industriale, può garantire vantaggi di costo ai produttori, la produzione artigianale accresce il valore, anche commerciale, del prodotto finito.

Chiediamo a Giovanna, che ha partecipato a Matrioška con GIO.tta nelle primissime edizioni, se l’evento abbia influito in qualche modo sulla crescita del suo progetto. Giovanna ci confida che l’evento Matrioška è stato senza dubbio una vetrina e un trampolino di lancio per GIO.tta, inteso in senso sperimentale.

Matrioška è stata una delle primissime occasioni per presentare GIO.tta ad un pubblico interessato all’artigianato. In un certo senso l’evento è stato una vetrina per capire anche quale effetto GIO.tta avesse sul pubblico.”